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Un diario da leggere, guardare e ascoltare in tempo reale attraverso post, video e fotografie che raccontano una Corsica mai vista: un viaggio tra immagini e parole che descrivono scorci incontaminati e selvaggi, illustrano borghi caratteristici e scogliere mozzafiato, fino a svelare i segreti di spiagge candide e mari cristallini.

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La Corsica e l'orgoglio nazionale




Sarà la chiacchierata di ieri con i miei due vecchietti salvatori di Carpineto, o il fatto che oggi avrei visitato Corte, il cuore pulsante dell'indipendentismo corso, ma questa notte mi sono messa a riflettere su quanto ancora, il forte spirito nazionalista dell'isola, pregni la Corsica e ne regoli lo stile di vita.


Che i Corsi fossero un popolo fiero ed orgoglioso, ancora gagliardo difensore degli antichi ideali nazionalisti, l'avevo percepito sin dal mio arrivo a Bonifacio. In ogni luogo visitato sin ora ho potuto toccare con mano la forza impetuosa del detto “terra corsa a i corsu”, che qui aleggia ancora vivo nell'aria.


Lo si intravede negli occhi un po' ombrosi dei suoi abitanti dell'entroterra che non amano il turismo sregolato e volgare e hanno preferito riappropiarsi dell'antica madre patria corsa dal suo interno, lasciando la costa ai conquistatori forestieri. Nonostante tutto, nonostante forse qualche diffidenza iniziale, questi popoli dell'interno sono però ospitali e fraterni,  forse anche perché in questo modo vogliono ancora ribadire il loro essere diversi.


Lo si legge nei murales ai bordi delle strade che riportano a grandi lettere la scritta“Corsica Libera”; o lo si ascolta in quel divertente dialetto genovese con cui i suoi abitanti comunicano tra loro, evitando, fin quando possibile, di ricorrere al francese, simbolo di quella sottomissione alla quale non vogliono ancora arrendersi.


Il simbolo dell'indipendenza della regione, quella testa di moro cinta da una bandiera nera, e che tanto mi ricorda la mia isola, svetta in ogni locale e in ogni strada ed è usata come simpatica decorazione per magliette, giornali e gadget.


Non so quanto davvero ancora tra i giovani l'indipendentismo sia forte, ma sta di fatto che quest'aria di libertà che pregna l'aria, contribuisce a rendere ancora più affascinante il mio soggiorno qui.
Scritto da Monica Mereu
sabato 25 aprile 2015 | LIFESTYLE







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